• In cucina
  • Preparare conserve e marmellate fatte in casa

    L’estate porta con sé frutta e verdura che sono difficili da trovare nelle altre stagioni. Per gli appassionati di cucina c’è modo per conservarle e goderne anche nel resto degli altri mesi: fare marmellate, confetture, frutta sciroppata, verdure sott’olio o sottaceto, salse e altro ancora.

    È necessario però seguire alcune semplici regole nelle procedure di preparazione, in particolare nella fase di sterilizzazione dei barattoli, per evitare contaminazioni o infezioni che possono diventare anche pericolose per la salute (il botulino, per esempio).

    Sterilizzazione dei barattoli vuoti
    Per evitare che all’interno dei barattoli si formino muffe o fermenti, è buona norma sterilizzarli sempre. Ecco un metodo facile e veloce:
    bollire i vasi di vetro e i loro tappi in abbondante acqua, lasciarli raffreddare e, senza toccarli con le mani, ma aiutandosi con il manico di un mestolo, scolarli e lasciarli asciugare all’aria, capovolti su di un canovaccio pulito;

    • in alternativa si possono mettere i barattoli a sterilizzare nel forno ben caldo, portato alla massima temperatura, per 5 minuti circa, lasciandoli raffreddare all’interno. Quando la temperatura comincia ad abbassarsi, infornare anche i tappi.

    Sterilizzazione dei barattoli in vetro contenenti le conserve
    per confetture, salse, succhi di frutta o conserve a breve cottura: una volta messi i prodotti da conservare nei vasi precedentemente sterilizzati, chiuderli con l’apposito tappo, anch’esso ben pulito, e procedere alla sterilizzazione a bagnomaria: in una pentola grossa posizionare i barattoli di conserve, se necessario avvolti in canovacci di cotone perché non si rompano urtando tra di loro; coprirli con abbondante acqua fredda, poi portare ad ebollizione e far bollire per 20-30 minuti circa, quindi lasciarli raffreddare. Per marmellate con alta percentuale di zucchero c’è chi non fa nessuna sterilizzazione perché lo zucchero inibisce la proliferazione dei batteri, a ognuno la scelta.

    per verdure sott’olio: l’olio è un ottimo conservante, quindi la sterilizzazione non è necessaria, anche perché alcune verdure, già precedentemente sbollentate in acqua o aceto, potrebbero ammorbidirsi troppo e disfarsi. Bisogna però fare attenzione a sterilizzare bene barattolo e tappo e far asciugare molto bene le verdure da conservare, eliminando anche eventuali bolle d’aria. Potete riempire i vasetti con le verdure, ricoprirle d’olio in modo che nemmeno una parte di prodotto sia scoperta, poi battere piano il vaso sul piano di lavoro e chiudere con il coperchio.

    per verdure sottaceto: nessuna sterilizzazione necessaria nemmeno qui, l’aceto conserva perfettamente le verdure ed evita qualsiasi muffa o contaminazione, ma continua a “cuocere” le verdure, che quindi non andranno consumate troppo in là nel tempo, per non trovarle eccessivamente molli.

    Una volta pronti, conservare i barattoli nella dispensa o in cantina, in luogo fresco, lontano da fonti di calore e dai raggi del sole diretti. In questo modo i vostri barattoli potranno durare perfettamente anche più di un anno. Su consiglia di mettere sempre un’etichetta adesiva sul barattolo, con su scritta la data in cui il prodotto è stato preparato. Una volta aperto il barattolo, consumare la conserva in 2-3 giorni massimo.

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